Opinione dettagliata di lilloccio
lilloccio
Bergamo, Italia98%
oggi vi parlo della bellissima vacanza che ho fatto nel 2007 nelle montagne di Bergamo:io e tre amici abbiamo fatto quello che viene definito "il giro delle Orobie".
Il giro prevede la traversate delle Orobie bergamasche:una serie di montagne intorno ai 2000/3000 metri di altezza che sono composte da diversi tipi di paesaggio:boschi di faggeti, pascoli, vallette profone e attraversati da vari torrenti che poi daranno vita ai due fiumi principali di Bergamo :il Brembo e il Serio , laghetti glaciali e alpini, montagne di dolomnia che sembra di essere appunto sulle Dolomiti.
Il percorso è spettacolare,a tratti impegnativo ,ma si ha la possibilita di contare sui rifugi che si incontrano alla fine di ogni tappa,quindi si ha sempre un punto di riferimento...
Il nostro viaggio comincia in Valcanale e il primo rifugio che incontriamo è l' "Alpecorte",rif ugio adatto alle famiglie perchè facile da raggiungere e nell' ultimo anno i volontari del cai si sono impegnati ad abbatterne le barriere architettoniche per agevolarne l' uso anche alle persone diversamente abili.
qui prendiamo solo un caffè e ci dirigiamo alla seconda meta:il "rifugio laghi Gemelli" (1968 mt sul livello del mare) arriviamo dopo 6 ore di cammino,dopo aver fatto foto ed aver ammirato il paesaggio intorno a noi che dopo ogni tornante cambiava aspetto,la sera al rifugio un buon piatto di pizzoccheri e via ad ammirare il tramonto sulle sponde del lago artificiale.
Il mattino dopo partiamo per la seconda tappa il rifugio "Calvi" (2015 mt sul livello del mare),decidiamo di fare una variante lungo il percorso e passare per il Lago Cernello,una perla incastonata tra vette brulle e scoscese...la giornata è splendida e non possiamo resistere a non immergere i piedi indolenziti nelle fresche acque del lago,riprendiamo una salita infinita dal Passo Porta e sulla sommità vediamo finalmente il rifugio!anche qui ci aspetta un' abbondante cena con prodotti tipici.
il terzo giorno ci aspetta la tappa più difficile: il Rifugio Brunone: 2295 mt sul livello del mare,forse il rifugio più appartato e difficile da raggiungere di tutto il giro; la camminata è lenta sia per il peso degli zaini (il mio pesava 27 kg) sia per la stanchezza che ormai si è accumulata nelle gambe...giungiamo al rifugio che sono ormai le 6 del pomeriggio e non desideriamo altro che una bella cena.
In questo rifugio ,a differenza degli altri,il rifornimento di cibo può essere fatto solo scendendo a piedi in paese senza mezzi di trasporto quindi il rifugista è stato un po' parco nelle porzioni di cibo, ma insomma è anche comprensibile:farsi ogni due giorni 5 ore di cammino per scendere in paese a prendere chili di pasta non deve essere facile!
Purtroppo verso sera comincia a piovere e il giorno dopo il cielo è coperto da nuvole cariche di pioggia,decidiamo di prenderci un giorno di pausa e facciamo piccoli giri intorno al rifugio : saliamo in cima al passo da dove si vedono le Alpi valtellinesi completamente illuminate dal sole!visitiamo delle vecchie miniere abbandonate e ritornaimo in rifugio sotto una pioggerella insistente.
il mattino dopo siamo decisi a ripartire per il rifugio Coca forse il più spettacolare del giro e infatti alle sei del mattino un pallido sole illumina le vette ,speranzosi scendiamo a fare colazione ,ma dopo circa dieci minuti comincia a ...nevicare! si,siamo al 14 agosto e nevica!sconsolati chiediamo consiglio al rifugista che chiama il rifugio Coca,loro sconsigliano di mettersi in marcia ,il sentiero può essere pericoloso,il maltempo durerà anche nei prossimi giorni.
sconsolati ci vestiamo con abbigliamento antipioggia e scendiamo a valle,dove ironia della sorte ci aspetta un bel sole.
La montagna ci ha chiesto una prova di umiltà,abbiamo dovuto accettare il suo volere e non rischiare oltre mettendo in pericolo le nostre vite, resta il dipiacere di non aver finito il giro e di non aver potuto ammirare le bellezze di quei posti, ma come dice sempre mio padre, anche lui appassionato di montagna: "le montagne sono li da milioni di anni ti aspetteranno ancora per qualche anno!"
se siete appassionati di montagna e vi trovate nelle zone bergamasche vi consiglio questo giro che richiede un po' di allenamento ma permette di vedere luoghi fantastici e suggestivi!
e ora vi do qualche dato tecnico se volete organizzare questa vacanza:
1°giorno: Partenza da Valcanale si prende il sentiero n°216 e arrivo al rifugio laghi Gemelli altezza 1968 mt sul livello del mare Tel-fax 035.662269 cell. 347.0411638
2° giorno: rifugio Laghi Gemelli- rifugio Calvi: altezza 2015 sul livello del mare
Tel. 0345.77047 - 0345.77224
3° giorno rifugio Calvi- rifugio Brunone: altezza 2295 mt sul livello del mare
Recapito telefonico gestore 3454608973
Recapito telefonico rifugio 0346.41.235
da qui in poi non l' abbiamo percorso ,ma vi do comunque delle informazioni:
4° giorno Rifugio Brunone- rifugio Coca: 1892 mt sul livello del mare
Telefono 035-701515
5° giorno Rifugio Coca- Rifugio Curò:1915 mt sul livello del mare
Telefono Rifugio 0346.44.035 (periodo estivo) Cell. 338.6324537
7° giorno : Rifugio Curò - Rifugio Albani 1939mt sul livello del mare
Telefono 034651105
Per qualsiasi informazione sono ottimi i siti:
www.sentiero delle orobie.it
www.caibergamo.it
Sentiero delle Orobie10
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