Opinione dettagliata di petardo
Sono convinto che le citta’ adesso non sono fatte a “misura d’uomo ma a “misura d’autromobile.
Strade, case, palazzi, piazze ecc. vengono realizzate in funzione delle esigenze di queste scatolette (talvolta scatolone) che ci contengono per gran parte della nostra vita.
Probabilmente piaceranno alle automobili, queste citta’, certo a noi umani rimaniamo un po’ li’, straniti, passivamente accondiscendenti verso questa nuova legge di natura.
Quando invece si va in un paese o in una parte della citta’ pensata prima dell’arrivo dei mezzi semoventi a quattro ruote, ci si rende conto di quanto la loro struttura, spesso casuale, senza grandi piani regolatori di mezzo, ma pensate in funzione delle esigenze dell’uomo, ci appaia spesso bellissima.
Ci si sente gia’ meglio.
Bergamo Alta e’ uno di questi posti.
L’inizio degli insediamenti umani si fa risalire al quarto secolo D.C. mentre la maggior parte delle costruzioni pregevoli che vi si possono trovare sono datate tra il 1100 e il 1600.
Il miglior modo di visitarla e’, ovviamente, a piedi.
Si lascia l’automobile in uno dei parcheggi di Bergamo Bassa e si risale sulla collinetta che accoglie Bergamo Alta tramite il bus o, piu’ pittorescamente, tramite la bella funicolare che si trova sulle pendici a sud. E’ della fine dell’800.
All’arrivo, si entra nella piazzetta chiamata del “mercato delle scarpe, lasciandosi alle spalle la bella stazione di arrivo della funicolare che, al suo interno, ospita il famoso “bar della funicolare.
Subito l’atmosfera, rispetto alla citta’ che sta piu’ sotto, cambia.
Entrando nella via principale della Citta’ Alta, via Gombito, piuttosto affollata nei pomeriggi festivi, non si puo’ fare a meno di notare i bei negozietti (alcuni di prelibatezze gastronomiche) che sono li’ presenti.
Questa strada porta direttamente nella bellissima Piazza Vecchia dove si puo’ ammirate il famoso Palazzo della Ragione (del 1200) con la torre civica e la caratteristica scala.
Passando sotto i portici del Palazzo, si entra nella piccola piazza del Duomo, dove, oltre al Duomo stesso, in un’affascinante, particolare agglomerato di edifici religiosi, troviamo la bellissima Basilica di Santa Maria Maggiore, del XII secolo, e la cappella Colleoni, dl 1470.
Da qui, ci si puo’ ‘perdere nelle silenziose viuzze che si diramano da Piazza Vecchia per ammirare, oltre alle comuni costruzioni ai lati delle stradine, gli altri “luoghi notevoli di Bergamo Alta come, tra gli altri, la Rocca, la Cittadella e l’ex convento di San Francesco.
Nella chiesa di San Michele al Pozzo Bianco, di origine trecentesca, si possono ammirare begli affreschi cinquecenteschi, alcuni dei quali sono attribuiti a Lorenzo Lotto.
La Citta’ Alta e’ contenuta entro mura cinquecentesche, le cosiddette “mura venete e ogni ingresso ha una “porta caratteristica.
Una visita veloce del luogo necessita di circa mezza giornata.
Poiche’ c’e’ da camminare un po’, e le strade (fortunatamente non asfaltate) sono un po’ sconnesse, e’ consigliabile usare scarpe comode (niente decollete’ con tacchi).
I numerosi bar e ristoranti presenti saranno poi lieti di rifocillare il ghiotto turista.
Bergamo Città Alta10
Valutazioni
-
Accessibilità
-
Da vedere/da fare
-
Rapporto qualità/prezzo