Opinione dettagliata di luplay
luplay
porto recanati, Italia99%
Ho la fortuna sfacciata di abitare a 20 metri dal mare e così per quattro mesi l'anno riesco a godermi anche nei giorni feriali gli ultimi raggi del sole sdraiato sulla spiaggia.
Come ripeto mi ritengo fortunato a vivere in vacanza anche quando lavoro perchè l'ambiente che ti circonda, l'atmosfera, le manifestazioni, il colorito della gente (con sfumature dal bianco, al rosso, al nero moricato), la musica ti entra comunque dentro e ti rende felice. Tutto magnifico, ma un difetto c'è ed è evidente: il mare è quello adriatico. E' il mio mare da sempre, però non è un bel mare ad eccezione di qualche isola felice che comunque non è nemmeno lontana parente all'angolo di paradiso di cui voglio parlare in questa opinione. Il mare adriatico a volte è pulito (spesso no), ma raramente offre unimmagine da cartolina come le spiagge di Baunei ed in particolare Cala Mariolu.
Forse l'opinione è influenzato dall'amore che ho per la terra e la gente sarda, ma provate ad andarci anche una sola volta e poi, inevitabilmente, vi innamorete anche voi di questo mare (unica eccezione i prevenuti e quelli che al mare chiedono solo il casino notturno).
Al di là di molti campanilismi (provate a parlare con un pugliese, un calabrese o un siciliano del suo mare) dopo aver girato tutta la penisola, posso affermare che il mare è la sardegna e la sardegna è il paradiso per chi ama il mare.
Proprio nella costa nuorese si trovano le migliori spiagge dell'isola (a mio parere). In particolare mi riferisco alle spiagge di Baunei: Cala Goloritze, Cala Mariolu, cala Biriola, Cala Sisine fino ad arrivare alla più famosa Cala Luna. Tra queste Cala Mariolu è sicuramente la mia preferita.
Cala Mariolu10
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Spiaggia (grandezza)
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Spiaggia (pulizia)
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Spiaggia (spazio)
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Qualità dell´acqua
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Come arrivare: io sono arrivato via terra da Cagliari attraverso la S125 e sinceramente ( a meno che abbiano cambiato il sistema viario negli ultimi tempi ) è un viaggio non proprio comodo ed agevole.
Esistono diverse possibilità, anche legate al trasporto aereo, ma la soluzione migliore, a mio parere, è arrivare con il traghetto della Tirrenia con scalo ad Arbatax.
In zona esistono buone sistemazioni, io ho soggiornato con soddisfazione ad Arbatax al villaggio BLU CLUB TELIS, dove mi sono trovato decisamente bene.
Esistono anche delle soluzioni più economiche come quelle di affittare un appartamento in zona, dei miei amici hanno scelto questa soluzione in una casa a Cala Gonone ad un prezzo decisamente vantaggioso rispetto a quelli che si trovano nelle mie zone.
Per chi ha la possibilità in questa zona è opportuno portare un'imbarcazione a seguito. Esistono tre approdi sicuri nel circondario: Cala Gonone ; Santa Maria Navarrese ed Arbatax .
Ad Arbatax sono assolutamente da vedere le rocce rosse incantevoli al tramonto. Sempre da Arbatax si può programmare una visita con il trenino verde all'interno dellOgliastra con l'apposito consorzio turistico. L'escursione può non piacere a tutti, però è una buona occasione per gustare (su piatti di carta) la cucina sarda.
Si può programmare anche una gita al villaggio nuragico di Tiscali (non è la casa di Soru) in Barbagia. Dopo un catastrofico cedimento del terreno si aprì una voragine che collocò il villaggio in un immensa caverna che costituiva un ottimo sistema di difesa naturale: bastava ritirare le scale e laccesso non era poi così agevole. Delle capanne sono rimasti solo pochi detriti, ma una passeggiata unendo altre tappe della zona del supramonte di Oliena rappresenta un ottimo diversivo alla vacanza di mare.
Torniamo al mare: Da nord si parte da Cala Gonone che è l'approdo consigliato per raggiungere con le barchette apposite la grotta del bue marino. Ovviamente il bue marino non è lì ad attendere i turisti, ma la trasparenza dell'acqua è davvero eccezionale. Sono andato per la prima volta in occasione della gita del V liceo (la passione per i viaggi lho sempre avuta ed ovviamente ero tra gli organizzatori della gita); il barcaiolo sosteneva che sotto cerano 20 metri di acqua, probabilmente aveva ragione lui, ma era difficilissimo credergli dato che i fondali sembravano vicinissimi tanta era la trasparenza dellacqua.
In successione si arriva a Cala Luna, la spaiggia più nota della zona. Oggettivamente è una spiaggia eccezionale con le grotte naturali ed un paesaggio da favola, ma a mio parere non è la migliore.
Ai piedi di altissime falesie (caratteristiche anche di Cala Goloritze) cè l'incanto di cala Sisine, poi Cala Biriola dalle acque incredibilmente color smeraldo.
A questo punto si arriva alla mia preferita Cala Mariolu con colori e trasparenze da paradiso terrestre: imperdibile!
Unico grande problema (per questo ho consigliato a chi ha la possibilità di portare al seguito almeno un gommone), le spiagge si raggiungono quasi esclusivamente via mare e per i turisti appiedati (come ero io) cè la possibilità di utilizzare gli appositi barconi o di noleggiare un'imbarcazione (soluzione da preferire per avere libertà di movimenti e non essere ancorati agli orari fissi dei barconi). Attenzione al fatto che alcune spiagge non sono per nulla attrezzate (almeno non lo erano quando sono andato io) per cui occorre portarsi tutto l'occorrente per la giornata.
Cala Luna è lunica spiaggia (tra quelle citate) attrezzata con un ristorante e con delle grotte per trascorrere le ore più calde.
In conclusione potrete avere un solo probelma: la difficoltà di immergervi in un altro mare al ritorno a casa. In Sardegna trascorro la maggior parte del tempo in acqua, sull'adriatico mi rinfresco ed esco.