Opinione dettagliata di VAGABONDELE
Il forte di Bard, posto all'ingresso della Valle d'Aosta, è per noi meta consueta da quando è stato completamente ristrutturato e messo in sicurezza e ancor di più da quando il consorzio che lo gestisce organizza mostre ed esposizioni d'arte che personalmente trovo molto ma molto più interessanti del Museo della Montagna - reo di essere troppo tecnologico, ricco di effetti speciali e di troppi.. e dico troppi schermi e video incastonati nel pavimento..per non contare quei poveri animali imbalsamati che fanno bella mostra di se lungo il percorso... che orrore!!!!
Pochi mesi fa calcavamo lo stesso percorso perchè qui erano esposte diverse opere di Mirò, ora ci siamo tornati perchè è la volta di un'altra bellissima mostra: i tesori del Principe, si tratta di una raccolta privata di eccezionale rilievo artistico con dipinti appartenenti ai signori del Liechstein e tra le opere esposte sono presenti opere del Canaletto, di Rembrandt ( Cupido e la bolla di sapone mi fanno dimenticare l'attesa e il costo del biglietto!!!) e di alcuni altri noti pittori del seicento olandese.
Passiamo dal centro storico e saliamo al forte utilizzando i quattro ascensori panoramici che durante la salita ci regalano un panorama sul piccolo borgo - questi sono totalmente gratuiti - e se posso consigliarvi nel caso capitaste da queste parti durante il mese di dicembre fatevi un giro alla scoperta dei presepi: ne sono presenti sparsi nel borgo antico e anche all'interno del Comune diverse decine alcuni dei quali provvenienti da ogni parte del mondo e sono una vera meraviglia! Al termine della nostra salita arriviamo alla biglietteria dove scopriamo che se attendiamo le 17.30 possiamo usufruire della tariffa ridotta che vale sia per la mostra che per la scoperta del Forte per un totale di 6 euro a testa per adulto e di 3 euro per i ragazzi tra i 6 e i 12 anni - gli infanti accedono gratuitamente.
Attraversiamo il cortile di servizio e lasciando sulla sinistra l'ingresso al Museo della Montagna che si snoda all'interno del primo piano quello un tempo dedicato alla guarnigione, passiamo direttamente alla Mostra che si trova all'interno del passaggio coperto del piano terra, lo stesso che corre lungo tutto il perimetro del cortile principale.
Ad inizio percorso sono presenti due sale che mostrano la struttura architettonica non solo di Bard ma anche dei diversi Castelli appertenenti alla famiglia degli Challant, alle Caseforti e alle Torri di avvistamento e la loro posizione su alcune antiche carte geografiche.
Passate queste prime sale entrate nella prima sala e qui inizia il vostro tour: vi consiglio di non perdere lo scrittoio con secrétaire della terza sala, gli intagli in avorio - al tempo non era ancora considerato illegale - e le miniature scolpite sono di rara bellezza!
Perdo circa mezz'ora davanti al Consiglio dell Vendetta... e si sono un'inguaribile romantica e ancor di più mi piace il movimento romantico!!!
Comunque sia se non vi interessassero le mostre periodiche, potete sempre visitare il Museo della Montagna le Scuderie, le segrete, le prigioni militari e anche le vecchie cucine dove sono ancora visibili le vecchie pignatte.
In pratica se vi trovate a transitare in questo tratto di Bassa Valle, perdevi nei cunicoli, nelle gallerie di questo antico Forte che assomiglia molto a quello di Fenestrelle... Sarà forse perchè fu progettato dallo stesso architetto???
Um... Mi sa proprio di si!!!
Forte di Bard7
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Architettura
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Stato
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Significato storico
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Durante la sua completa ristrutturazione durata ben 5 anni, la struttura è stata rimessa in sicurezza, resa accessibile ai diversamente abili e anche a tutti coloro che hanno una mobilità ridotta.
Oltre all'intera struttura architettonica del Forte - coetaneo del più noto Forte di Fenestrelle - ultimo baluardo prima della conquista della Valle (un tempo si credeva che gli invasori non scendessero dai monti ma risalissero dalla bassa Valle e dal Basso Canavese) - sono :visitabili le mostre d'arte che sono organizzate regolarmente, visibili degli spettacoli teatrali ed è possibile assistere ai concerti di musica che spaziano dal quartetto d'archi al concerto blues - Zucchero è stato qui lo scorso autunno - cosi come l'acid jazz che qui non è scomparso ma anzi si è ritagliato un piccolo pubblico di nicchia...
Inutile scrivere che ho sottoscritto l'abbonamento vero????