Opinione dettagliata di GABRY79
Il Temple Expiatori de la Sagrada Familia è la più importante basilica cattolica di Barcellona.
Tutt’oggi la basilica risulta in costruzione, unica anche in questo, costruzione che ebbe inizio nel 1882 su progetto dell’architetto Antoni Gaudì.
Pur non essendo ancora stata completata, la basilica è stata consacrata da papa Benedetto XVI il 7 novembre dell’anno scorso.
Attualmente la fine dei lavori è prevista intorno al 2026, anno più anno meno, e pensare che i fondi per terminare i lavori vengono reperiti dai biglietti venduti per visitare la chiesa e dalle offerte dei fedeli.
Meno male che la basilica ha milioni di visitatori ogni anno, se così non fosse stato di certo la data del 2026 non figurerebbe nemmeno.
Nell’intento di promuovere la costruzione della basilica, nel 1866 nacque l’associazione spirituale dei devoti di San Giuseppe e con le donazioni ricevute l’associazione comprò il terreno dove iniziare la costruzione.
Inizialmente l’architetto che progettò la basilica fu Francisco de Paula del Villar y Lozano, ma dove vari disaccordi con l’associazione, l’incarico finale fu assegnato a Gaudì.
Lavorando incessantemente per più di 40 anni sia per quanto riguarda l’enormità dell’opera, ma anche perché Gaudì apportava delle continue migliorie man mano che la costruzione andava avanti.
Gaudì ha sempre considerato quella costruzione come un percorso di vita che bisogna vivere attimo dopo attimo.
Continuò a fare questo fino alla morte, avvenuta nel 1926 travolto da un tram.
La prematura e inaspettata scomparsa dell’architetto non permise di pianificare i lavori futuri, quindi per molti anni quest’ultimi proseguirono in modo sporadico, ma volle ugualmente lasciare un idea di quella che sarebbe stata la costruzione una volta finita, infatti avendo capito in anticipo che i lavori sarebbero durati decenni anche dopo la sua morte, volle completare alcune sezioni dell’edificio in altezza, facendo capire così in che modo dovevano andare avanti i lavori.
Successivamente, grazie al recupero e al restauro dei grandi modelli originali del laboratorio, fu possibile ricostruire in modo dettagliato come da progetto iniziale.
C’è tutta la buona volontà da parte delle amministrazioni di preservare la basilica e di continuarne i lavori, e questo lo si capisce con una vertenza emanata nel 2008 che vieta gli scavi sotterranei nei pressi della basilica per non comprometterne la stabilità presente e futura.
A prima vista quello che colpisce di più sono le torri che rappresentano i 12 apostoli, i 4 evangelisti e la Madonna.
Attualmente, di 18 torri, ne sono state completate 8.
Anche due delle tre facciate sono già state realizzate, quella della Natività e quella della Passione, rimane ancora quelle della Gloria.
Una particolarità della facciata della Passione è la presenza di numeri che sommati per linee, colonne e diagonali danno come risultato sempre “33, gli anni di Cristo.
Certo la tecnologia diventa utile anche in questi casi perché la modellazione al computer si è resa utile per dare forma a vari elementi rendendo così i pezzi che Gaudì progettò nella forma specifica e soprattutto identici.
E’ una delle più belle costruzioni cha abbia mai visto in tutta la mia vite.
Purtroppo non posso aggiungere commenti inerenti l’interno perché, essendoci stato in viaggio di nozze con la nave crociera, il tempo a nostra disposizione è stato pochissimo, quindi è stato una visita veloce veloce esterna.
Spero un giorno di poter rimediare perché secondo me all’interno sarà un qualcosa di spettacolare.
Ciao e alle prossime.
Opinione da me pubblicata anche su altri siti.
Sagrada Familia10