[11.01.2011] L'autore della recensione parla del suo pranzo in compagnia di moglie ed amici fatto nel ristorante di questo hotel, il tutto per scoprire "quali sono le motivazioni" che hanno indotto la guida Michelin a conferire 3 stelle invece di 2.
Non appena giunti sul luogo però comprende la motivazione: l'ospite ha la massima attenzione, " la gentilezza" è costante e nel locale si ha un servizio con simpatia e ironia.
Naturalmente il tutto ha un prezzo, "160 Euro a testa" pagati per 4 piatti scelti dalla carta, ma trattandosi di "uno dei templi dell’alta cucina tedesca" per di più pluristellato il conto appare comprensibile.
Si comincia con un antipasto che è "un grande piatto", composto da numerosi assaggi a base di cervo, crema di zucca, brasato di castagne, patè al tartufo e molto altro.
Seguono dei "gnocchi tipici del luogo" conditi con un misto di fegato d'oca, funghi e creste di gallo, a cui farà seguito del salmone e da una "variazione di foie gras al mango, cocco e nocciole".
Altri piatti si susseguono e tutti sono molto apprezzati, come la zuppa con ravioli, funghi e verdure che viene definita "tonificante", mentre la pasta sfoglia farcita con coscia d'anatra è "burrosa" ed i dolci sono "ottimi".
La recensione è completata dalle fotografie che rappresentano i piatti degustati nel locale.
Questa recensione è un'interpretazione dell'autore sopracitato