Opinione dettagliata di barbaraaa
barbaraaa(36)
Monza, Italia99%
Nel progetto di scoperta dei castelli federiciani in terra lucana che ci ha portati ad ammirare lo splendido Castello Lagopesole e l’affascinante centro storico di Melfi con il suo ricco museo, non poteva non essere preventivata una tappa in un ristorante: se io sono tipo da panino/focaccia e via, il mio ragazzo già normalmente mangia l’equivalente di un banchetto nuziale ad ogni pasto, in particolare dopo scarpinate, giri, fotografie, musei... sbranerebbe un bue e un panino non gli farebbe neanche il solletico allo stomaco.
Quindi già prima di partire abbiamo cercato su internet un posto ove mangiare, che si trovasse in una situazione ottimale tra i comuni di Avigliano e di Melfi che intendevamo visitare.
La Basilicata non è molto sviluppata dal punto di vista turistico, nonostante questo qualcosa venne fuori: Osteria Medioevo, nella frazione Lagopesole di Avigliano.
Anche se la pagina web del locale in questione era ospitata sul sito di una squadra di calcio locale, a mo’ di sponsor, e il fatto che il locale non avesse neanche la possibilità di allestire un misero spazio web autonomo ci fece preoccupare inizialmente.
Però poi dalle fotografie il posto sembrava carino, soprattutto perché ricoperto di una candida neve che, per noi tarantini, non è una visione abituale. Questo ci convinse a provarlo.
Telefonai per prenotare e l’interlocutrice si dimostrò gentile e cordiale, assicurandoci la possibilità di pranzare a qualsiasi orario fossimo arrivati.
Osteria Medioevo9
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Atmosfera
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Clienti
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Cucina
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Servizio
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Dopo una mattinata passata a visitare la principale attrazione turistica di Avigliano, il Castello di Lagopesole, opera dell’onnipresente (almeno del Sud Italia) imperatore Federico, lasciammo l’isolato maniero per dirigerci nel centro della cittadina, dove muoversi in auto non ci diede particolari problemi visto che c’era pochissimo traffico (forse perché erano già tutti a pranzo!).
Trovare l’Osteria Medioevo non fu difficile, grazie al navigatore satellitare.
E arrivati in loco, parcheggiare non fu problematico per la presenza di un ampio spiazzo antistante il locale.
Entrati nel locale, trovammo una prima parte della sala adibita a bar: un bancone in muratura con pietre visibili e di fronte il bagno. Già qui la caratteristica del locale, sottolineata dal suo stesso nome, apparve evidente: anziché la solita donnina e il solito omino nelle icone denotanti le diverse toilette, c’erano una dama in abito medievale e un cavaliere con tanto di armatura.
Un arco in pietra divide la zona dell’ingresso dalla sala vera e propria: diversi tavoli con sedie e arredamento in stile rustico, mensole intagliate nel muro sulle quali vino di vario genere in bella mostra, al muro un grande quadro raffigurante la vita agreste nel paese, belle tovaglie e, particolare sfizioso, i segnaposti raffiguranti un cavaliere medievale. Unica pecca (per me che odio la tv, soprattutto a pranzo!): in sala un televisore al plasma trasmetteva il telegiornale.
Quando arrivammo non c’era nessuno, ma il personale ci accolse e servì prontamente.
In seguito arrivò un’altra coppia di clienti che fruirono del ristorante e alcune persone che stavano lavorando in zona che fruirono solo del bar per il caffè.
Nonostante la sala sia ampia e i posti disponibili numerosi, l’ambiente è molto intimo e richiama il castello medievale in ogni dettaglio. Davvero molto affascinante e curato.
Si possono gustare piatti locali e ricette più "famose".
Noi cominciammo a deliziarci con un contorno a base di formaggi... giusto per tenerci leggeri!!!
Io quindi presi una pasta con sugo ai funghi che era davvero la fine del mondo... e non posso dire che fosse la fame ad impedirmi di distinguere il buono dal cattivo, dato che l’ottimo pane con cui avevamo accompagnato l’antipasto iniziale mi aveva già abbondantemente saziata.
Il mio ragazzo scelse dei ravioli di cui ricordo solo che erano squisiti.
Da sottolineare il fatto che non ci fu chiesto, come di solito fanno alcuni locali per comodità di cucina, visto che eravamo soltanto in due, di scegliere la stessa pietanza: nota molto positiva, dato che io adoro assaggiare tutto, quindi, quando possibile, prendiamo due primi differenti per poi fare metà ciascuno!
Io ero ormai più che sazia, ma presi un contorno.
Il mio ragazzo prese, oltre al contorno, anche un secondo a base di carne che io non osai neanche assaggiare per come ero piena, ma che lui definì ottimo.
Insieme ai due coperti, all’acqua minerale, alla Coca Cola e al caffè (offerto dalla casa) spendemmo 36,70 euro: una cifra davvero onesta e ragionevole visti i due abbondanti primi e il secondo di carne mangiati, insieme a tutto il resto.
Il personale di servizio è stato cortese e garbato, ma al tempo stesso molto alla mano e disponibile, consigliandoci i piatti più caratteristici e indicandoci anche gli ingredienti.
Davvero un’ottima idea quella di fermarci in questo posto per mangiare: non mi resta che consigliarlo a chi si dovesse trovare in zona.