[23.06.2008] In un sito dedicato alla Sicilia, ai suoi eventi e ai suoi sport, l'autore dedica questa pagina ad una gita turistica ai siti archeologici dell'area augustana compiuta con un istituto di scuola superiore.
L'autore sottolinea come la segnaletica stradale per arrivare a Megara Hyblaea sia "decisamente incompleta e carente" e come la strada per giungere in loco "sembra ricordare quella che attraversa la foresta amazzonica".
L'autore prosegue con il sottolineare come vi siano cartelli attaccati agli alberi indicanti la bigletteria ma non l'ente che gestisce questo sito, "nessuna guida disponibile né viva né scritta, eccetto le tabelle della sovrintendenza", oltre ad inquietanti distese di grano a ridosso delle ciminiere dell'area industriale.
E' poi descritto l'aneddoto dell'incontro di due turisti di Ravenna, sconvolti anche loro dal "sito archeologico circondato dalle ciminiere".
E infine la disavventura con l'addetto alla biglietteria.
Una testimonianza polemica e divertente, ma veritiera.
Questa recensione è un'interpretazione dell'autore sopracitato