Opinione dettagliata di Puccix2
Puccix2
Padova, Italia99%
Durante le mie recenti vacanze ad Atene, ho cercato di visitare i luoghi e i musei che non ero riuscita a vedere nel corso della prima visita (nel lontano 2005). Tra questi, giocoforza, c'era il nuovo Museo dell’Acropoli... dato che è stato inaugurato solo a giugno 2009! E' stata quindi una delle prime mete nella capitale greca.
Acropolis Museum9
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Architettura
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Concetto
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Esposizione
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Rilevanza
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Il nuovo Museo dell’Acropoli si trova in via Dionysiou Aeropagitou, la via pedonale che si snoda alla base dell'Acropoli. E' facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: dalla fermata ''Acropolis'' della metropolitana, linea rossa, sono solo pochi metri a piedi. Già all'interno della stazione della metropolitana si trovano le indicazioni per il museo: praticamente impossibile perdersi!
La struttura che ospita il nuovo Museo dell'Acropoli è decisamente moderna e spicca tra gli altri edifici della via, nonostante si trovi a livello leggermente inferiore a via Dionysiou Aeropagitou. E' costituita da tre ''blocchi'' rettangolari sovrapposti in vetro e cemento: quello posto più in alto è volutamente allineato con il Partenone, che spicca tra gli edifici dell'Acropoli e dal museo si vede distintamente. Inoltre, l'edificio presenta una grande ''tettoia'', proprio sopra l’ingresso: è la terrazza panoramica del bar - ristorante.
Avvicinandosi all'ingresso, dopo aver percorso alcuni gradini in discesa, ci si ritrova nei pressi di una balaustra che crea una sorta di spiazzo centrale: qui sono ben visibili i ritrovamenti archeologici venuti alla luce durante la costruzione del museo! Inizialmente questo spiazzo non era previsto, ma alla fine il progettista ha scelto di ''inglobare'' il tutto nel museo. Si può quindi affermare che la visita al museo inizia già all’esterno... unico punto in cui è possibile scattare delle fotografie, in quanto all’interno è rigorosamente vietato!
All'ingresso si viene sottoposti ad un controllo di borse e bagagli e si transita sotto un varco di sicurezza, quindi ci si ritrova nell'ampia e luminosa hall del museo, dove spiccano la biglietteria e il deposito bagagli sulla destra, e lo shop sulla sinistra. Fatti i biglietti, siamo quindi entrati per visitare l'esposizione vera e propria. Davvero scenografica la scalinata che conduce dal piano terra al primo piano: ai lati, due enormi teche espongono i vasi e gli oggetti votivi rinvenuti all’Acropoli, mentre il pavimento trasparente permette di vedere gli scavi sotto il museo!
Dal punto di vista concettuale, l'esposizione segue un criterio sia cronologico che tematico: i vari reperti, infatti, sono raggruppati a seconda dell’edificio dell'Acropoli del quale facevano parte: l'Eretteo, il tempio di Athena Nike, il Partenone. Statue, fregi, vasellame: i reperti in mostra sono davvero moltissimi, ma le sale che li ospitano sono ampie e luminose, quindi si riesce a vedere bene tutto, nonostante l'elevata affluenza di visitatori. Uno dei punti di forza dell’esposizione sono cinque delle sei Cariatidi che adornavano l'Eretteo: colpiscono davvero per la loro maestosa eleganza!
La parte secondo me più interessante del museo è quella dedicata al Partenone, ovvero l'ultimo piano. Chi lo desidera, può vedere un filmato della durata di 10 minuti circa, che illustra in lingua greca con sottotitoli in inglese (o viceversa, i filmati sono alternati) le vicissitudini storiche di questo antico tempio, dalla realizzazione, alla conversione dapprima in chiesa, poi in moschea, alla ''spoliazione'' dei marmi e dei fregi da parte di alcuni archeologi, in primis Lord Elgin. A seguito delle ''incursioni'' del celebre archeologo, buona parte dei fregi e delle metope del Partenone sono state portate in Inghilterra : sono infatti attualmente visibili presso il British Museum. Il terzo piano del museo è, come vi anticipavo, allineato con il Partenone e ne ricalca le dimensioni: presenta infatti una galleria esterna dove sono esposti, nell'esatta sequenza originaria, i fregi scolpiti da Fidia che adornavano l’antico tempio. Per le parti conservate al British Museum, sono state esposte solo delle immagini... probabilmente in attesa di rientrare in possesso degli originali!
La visita del nuovo Museo dell’Acropoli è, secondo me, una tappa immancabile per chi si reca ad Atene: non solo per le bellezze esposte, ma anche per il panorama sull’Acropoli, davvero eccezionale. Il punto migliore, per ammirarla dal basso e scattare qualche fotografia, è la terrazza panoramica del secondo piano, proprio di fronte al ristorante.
Il Museo fornisce numerosi servizi tra i quali, oltre a due shop (uno al piano terra e uno al secondo piano) anche una caffetteria e un ristorante. Noi abbiamo approfittato della visita per pranzare sulla terrazza panoramica, godendoci la brezza e la vista sull'Acropoli: i prezzi sono ragionevoli ed il menu comprende numerose specialità greche.
Inoltre, l'edificio che ospita il nuovo museo è stato progettato per garantire l’accessibilità anche ai visitatori a ridotta mobilità. L’accesso, in questo caso, dev'essere effettuato non dall'ingresso principale di via Dionysiou Aeropagitou, dal quale si scende con una ripida scalinata, bensì da via Mitseon, dov'è disponibile anche un parcheggio per minibus o per alcune vetture private. Il transito da un piano all’altro è garantito da un ampio ascensore. Ad ogni piano, sono disponibili uno o più servizi igienici accessibili.