Opinione dettagliata di petardo
Penso che San Francesco non avrebbe approvato la costruzione dell'enorme chiesa che accoglie al suo interno la piccola cappella dove ebbe origine l'ordine dei francescani.
Troppo poco "francescana'.
In compenso, ha fatto da protezione per l'antichissima cappella, costruita dai benedettini attorno al 560 e restaurata da Francesco attorno al 1200.
Della chiesona, cinquecentesca, con rimaneggiamenti che si sono protratti per secoli, direi questo e' l'unico pregio.
Molto piu' interessante il suo contenuto, la cosiddetta "porziuncola".
Affreschi, successivi la vita di Francesco, decorano la cappella. In particolare, sul retro, una crocifissione (incompleta, dato che manca la parte superiore della croce) e' attribuita al Perugino.
Sul fianco destro, una porzione di affresco quattrocentesco con una scritta incisa del 1500 ( i vandali sono sempre esistiti...)
Poco piu' avanti, sulla destra, c'e' la stanzetta dove mori' Francesco, nel 1226, e per questo si chiama "il transito".
Li' sono visibili la porta originale del tempo e la sua cintola.
Dalla zona della sacrestia della chiesa si puo' passare al famoso roseto.
Si percorre un corridoio nel quale e' presente una statua di Francesco con in mano un cesto contenente una tortorella.... viva...
Questo corridoio porta ad altre zone, come la stanza dove dormiva Francesco, ad un museo e all'immancbile negozio di souvenir.
All'uscita,ci si ritrova nel grande piazzale antistante la chiesa, che e' stato pensato solo il secolo scorso.
Be', penso che anche i non credenti, se conoscono un po' questo santo e le sue gesta, non possono non essere emozionalmente colpiti da questo luogo, in particolare per i resti che erano presenti quando Francesco viveva, un po' meno per tutto il resto che si e' costruito attorno.....
Santa Maria degli Angeli9
Valutazioni
-
Accessibilità
-
Da vedere/da fare
-
Rapporto qualità/prezzo
-
Atmosfera
-
Architettura