Opinione dettagliata di petardo
Assisi e’ certamente una delle mete turistico-religiose piu’ famose d’Italia.
Arrivando da Perugina, usciti dalla superstrada per Spoleto a Santa Maria degli Angeli, ben presto si riconoscera’ la sagoma della cittadina posta sul crinale del colle, con alla sinistra, la stupenda Basilica di San Francesco d’Assisi.
A causa del traffico regolamentato, e’ decisamente consigliabile lasciare l’auto in uno dei posteggi (a pagamento) posti appena fuori.
Molto comodo e’ il nuovo parcheggio interrato “strategicamente piazzato sotto San Francesco.
Date le dimensioni della cittadina, se non si hanno problemi di deambulazione, partendo da qui e’ possibile visitarla tutta (o quasi) a piedi.
Il centro storico, (in questo periodo anche un po’ in fase di restauro-ristrutturazione ) e’ di aspetto perlopiu’ medievale, probabilmente non tutto originale, ma sicuramente molto gradevole..
Le case sono costruite spesso in una bella pietra dal colore caldo, e nelle strette viuzze principali che scorrono parallelamente al crinale del colle, si aprono numerosi piccoli negozi. Alcuni molto gradevoli, altri con la tipica paccottiglia presente nei luoghi a vocazione turistico-religiosa.
In realta’ le origini di Assisi non si fermano al medioevo, sono molto piu’ antiche.
Ne e’ una clamorosa testimonianza il cosiddetto “tempio di Minerva, del primo secolo avanti Cristo (oggi chiesa). Si trova nella piazza principale, il centro cittadino: la piazza del Comune, sotto la quale scavi archeologici hanno portato alla luce altri reperti di epoca romana.
Il tempio di Minerva salta subito all’occhio perche’ ha l’aspetto di un tempio greco, con 6 grandi colonne che sorreggono architrave e frontone.
Nella stessa piazza, troviamo il bel palazzo del capitano e la torre del popolo.
Piccoli bar si affacciano sulla piazza offrendo anche specialita’ locali.
Per un pasto un po’ piu’ sostanzioso, numerosi sono i ristoranti e le osterie presenti nelle vicinanze della piazza.
Proseguendo dopo la piazza del Comune, in direzione opposta a quella della basilica di San Francesco, arriviamo alla cattedrale di San Rufino, posta in una bella piazzetta.
Da qui, ci sono indicazioni per un “anfiteatro romano, che, in realta’, e’ un po’ fuorviante: infatti si intuisce che una certa zona era un anfiteatro romano dalla struttura delle case che ci hanno costruito sopra, che ne segue la sagoma ad ellissoide.
Alla fine e’ bello andare a passeggio un po’ senza meta per questa cittadina, che offre, oltre ad altri grandi e importanti monumenti, come la chiesa di santa Chiara, piccoli scorci e particolari bellissimi che pero’ nessuna guida potra’ mai illustrare.
Centro storico10
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo