Opinione dettagliata di conoscersi
Son venuta sin quassù, nel profondo Nord Est, con la mia famiglia un settembre di qualche anno fa, quando dietro invito di amici che vivevano da tempo in quelle zone (ebbene si, emigranti....), abbiamo deciso di fare un giro per alcune località del Veneto ed ovviamente, pernottando in quel di Treviso, nel nostro tour turistico dei dintorni abbiamo anche incluso la visita a questo particolare e suggestivo borgo, che conserva tuttora un'impronta medievale, all'interno delle antiche mura...
Il borgo di Asolo si trova esattamente a 210 metri di altezza, sul monte Ricco, a pochi chilometri da Treviso e lo si incontra percorrendo la strada statale 248 tra i comuni di Montebelluna e Bassano del Grappa, disposto qual è su una collina dalla quale si domina la vallata sottostante...
Ricordo ancora quanto ne era entusiasta il nostro amico, ormai veneto d'adozione, che per l'occasione si dilettava a farci da cicerone e felice e contento ce ne mostrava ogni angolo nascosto, descrivendocelo con dovizia di particolari... bene, spero tanto che legga questa mia opinione ed ovviamente non posso fare altro che dedicarla a lui... anche se ahimé a distanza di tempo!!!
Centro Storico10
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Prima di addentrarci alla scoperta delle meraviglie architettoniche e culturali che ci riserva il borgo, è d'obbligo inquadrare il sito dal punto di vista storico per poter meglio comprenderlo.
Vi dirò subito che, sarà per la sua posizione o per il bellissimo clima che caratterizza questi luoghi, il borgo di Asolo è stato abitato sin dall'era preistorica e successivamente dai romani, sotto il dominio dei quali (la storia dice che Roma non fu affatto ladrona per questo centro...) visse un periodo assai florido, come confermano alcuni reperti ritrovati che testimoniano la presenza in loco di un acquedotto e di un foro, nonché delle terme e di un teatro...
Un secondo periodo di splendore il borgo lo ebbe nel periodo rinascimentale e sotto la dominazione veneziana, quando il suo castello divenne sede di una corte di artisti, letterati e poeti grazie all´ex regina di Cipro, che qui venne in esilio.
Per visitare il piccolo borgo è consigliabile lasciare l'auto fuori dal centro storico in uno dei tanti parcheggi ivi presenti e procedere a piedi per le stradine del paese...
Ritornando alla mia gita ad Asolo, ricordo che l'occasione ci venne data da un curioso mercatino... Era settembre e con la scusa di andare al mercatino dell'antiquariato, che vede l'esposizione di mobili, libri e argenti antichi e che qui è solita tenersi ogni seconda domenica del mese lungo le stradine, ne abbiamo approfittato per girare in lungo e in largo questo piccolo gioiello di borgo...
Adesso a distanza di tempo ho ripreso in mano le foto di quella gita e cercherò di ricordare quel magnifico posto per voi... che mi ha lasciato un ricordo indelebile, e non poteva essere altrimenti... passeggiare per quelle stradine, quei vicoli e quelle piazze, andare alla ricerca delle chiese e del castello la cui torre è ben visibile da ogni parte della città, e scoprire lungo il tragitto i tanti bellissimi palazzi che caratterizzano le vie, alcuni dei quali del quattrocento altri in stile barocco o gotico, con le loro particolari bifore e trifore che ne contraddistinguono i prospetti, elementi architettonici veramente particolari e riccamente decorati... e poi osservare le tante fontane e le splendide ville qui presenti ed attraversare le porte e gli archi posti a decoro della città o girovagare per le tante caratteristiche botteghe alla ricerca dei prodotti tipici locali... e dell'ottimo vino di questa zona.
Ovviamente tra un acquisto ed un altro non potevamo assolutamente mancare di passare dalla bellissima cattedrale medievale in stile gotico e romanico: rimaneggiata nel '700 su progetto di Giorgio Massari, custodisce importanti opere di Lorenzo Lotto (Assunta), Jacopo da Ponte detto il Bassano (Assunta), Sebastiano Bastiani (San Girolamo). Una visita la merita anche la casa di Eleonora Duse, che si innamorò del posto e volle abitare qui... a lei è stato dedicato il teatro presente in città, che è ospitato nell'antica Torre Reata annessa al castello medievale, ed il suo corpo è seppellito nel cimitero del posto.
Cuore della città è la centrale Piazza Garibaldi, con la fontana cinquecentesca sovrastata dal leone alato di S. Marco. Partendo di qui si possono facilmente visitare alcuni dei principali monumenti di Asolo.
Forse l'unico rimpianto è quello di non essere potuti salire alla rocca, da dove si ammira uno splendido panorama su tutto il borgo e sull´intero territorio circostante, comprese le Prealpi venete... ma il pochissimo tempo a disposizione non ce l'ha consentito... occasione buona per ritornare da queste parti!!!