Opinione dettagliata di eporediesi
eporediesi
Ivrea, Italia95%
Proprio ieri abbiamo visitato questo piccolo museo che si snoda su 3 piani di Palazzo Marzocco, un bel palazzo rinascimentale che si trova in Piazza Mameli, nel borghetto medievale di Anghiari.
L'ingresso e' economico (3 Euro) e il giro piacevole ma breve. Non ci sono guide e tutto il "sapere" e' comunicato da ampi pannelli sui muri che raccontano la vita di Anghiari dalla preistoria ai giorni nostri.
Si trovano reperti antichi, gia' etruschi e romani, fino ad arrivare al clou del Museo che sono le ricostruzioni della importante battaglia tra milanesi e fiorentini del 1440 per il predominio sul Centro Italia.
Questo scontro avvenne nella piana ai piedi del borgo ed il Machiavelli narra che vi fu un solo morto e che non fu a causa dei nemici ma per una semplice caduta a cavallo.
Tramite un plastico e ben 2200 miniature di soldatini, televisori che ripropongono di continuo lo sceneggiato RAI di qualche anno fa e riproduzioni di quadri di Leonardo (che tento' di raccontare la battaglia sui muri di Palazzo Vecchio a Firenze), la battaglia viene sviscerata e raccontata in ogni suo particolare.
Ma il vero clou di questo museo, a parer nostro, e' tutta un'altra cosa e cioe' un catenaccio. Giaggia'. Il "famosissimo" Catorcio di Anghiari!!
Narra la storia che nel Medioevo o giu' di li, presso Anghiari v'era un importante mercato d'artigianato e vi giungevano dunque da tutto il vicinato mercanti e acquirenti e tra questi anche i vicini amici-nemici di Sansepolcro.
Data la scarsa simpatia tra i due borghi, un giorno vi furono sfotto' e battibecchi tra le due parti che terminarono con la cacciata di mercanti e visitatori di Sansepolcro dal borgo anghiarese. Per ripicca, gli abitanti di Sansepolcro (che hanno un nome particolare che non ricordiamo, forse borgiensi da Borgo Sansepolcro) tornarono di notte e rubarono il catenaccio della porta d'ingresso al borgo. Per gli anghiaresi fu uno smacco e cosi tempo dopo effettuarono una sortita dai loro avversari per riprenderselo. Si ando' avanti per parecchi anni ed alla fine vi fu una contesa giudiziaria a Firenze dove il famoso catenaccio venne tenuto per secoli, prima di tornare ad Anghiari nel XX Secolo. Oggi e' custodito nella seconda sala del museo e, anche se e' un semplice catenaccio, secondo noi e' un ottimo esempio della vera e sana toscanita'!
Museo della Battaglia di Anghiari6
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Architettura
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Concetto
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Esposizione
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Rilevanza
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Palazzo Marzocco e' in centro al borgo di Anghiari (tutto stretto e con viuzze sconnesse e tutte sali e scendi), quindi accessibile anche se poco adatto a persone con problemi di deambulazione.
Comunque, al di la' di qualche curiosita' non e' cosi necessario visitarlo, quindi non e' che si perde qualche capolavoro, visto soprattutto che i 3 Euro d'ingresso non sono tanti ma, allo stesso tempo, non sono pochi per quel che c'e' da vedere.
Al contrario, il palazzo e' molto bello e visitando il museo e' possibile dare un occhio all'architettura...