Opinione dettagliata di Stellasenzamare
Stellasenzamare
Roma, Italia98%
Chi ha visitato Amsterdam, anche se non ha letto il Diario di Anna Frank, non può non fare visita a questa che fu la sua casa e dove per più di due anni, insieme alla sua famiglia e alle famiglie Van Pels e Fritz Pfeffer, si nascosero dai militari nazisti.
Proprio fra queste mura Anna scrisse il suo famoso Diario, nascosta nel rifugio che si trovava dietro una libreria semovibile, aiutati dalle persone che lavorano per il padre, Otto Frank, che aveva un’attività commerciale nello stesso edificio, fornendo loro viveri e aggiornandoli sul mondo esterno.
Il padre di Anna, Otto Frank sarà l’unico sopravvissuto della famiglia dopo che il nascondiglio fu scoperto e tutti gli occupanti furono deportati in vari campi di concentramento. Era il 4 agosto 1944.
E fu proprio lui a trovare il diario della giovane Anna e ad autorizzarne la pubblicazione.
La casa si trova in Prinsengracht 263 ed é divenuto un museo nel 1960.
L’atmosfera che si respira è quella di quegli anni, con pochi e semplici mobili, fotografie di famiglia, oggetti personali che ci aiutano a capire tutto quello che è accaduto in quella casa.
Qui è in mostra il diario originale di Anna Frank.
Ancora oggi è uno dei posti più visitati della città, quindi armatevi di pazienza e mettetevi anche voi in fila, ne uscirete profondamente colpiti.
E’ facilmente raggiungibile dalla stazione con una passeggiata di circa 20 minuti oppure con il servizio pubblico. Per chi volesse la fermata del battello è proprio di fronte la casa.
La visita dura circa un’ora, ricordo che non è possibile introdurre zaini o borse voluminose e che ci sono scale ripide al suo interno.
Oggi la casa è un museo dove vengono organizzati eventi e visite guidate anche per le scolaresche.
E' un luogo molto suggestivo dove in un ambiente essenziale e con pochissimi mobili, che ti fa ancora più addentare nella storia vissuta tra quelle mura e su un periodo oscuro della nostra storia.
Una tappa obbligatoria anche per le famiglia con bambini, per insegnare loro che la storia moderna è ancora ben radicata nella memoria di tutti noi.
Da non dimenticare....Per non dimenticare.
Anne Frank Museum9