Opinione dettagliata di fabila
fabila
perugia, Italia96%
Amorgos e' un'sola cicladica la piu' ad est dell'intero arcipelago.
L'isola non e' molto battuta dal turismo di massa, solo qualche francese vi sbarca ammaliato dalla bellezza aspra e selvaggia dell'isola immortalata dal film, francese per l'appunto, di Luc Besson ,tra l'altro nemmeno troppo bello,"le grand bleu".
Il Monastrero e' la prima tappa del nostro itinerario... Del resto sono venuta fin qui per vederlo.
Per mio disappunto, a causa del Meltemi la strada che dalla Chora porta al Monastero e' chiusa,quindi non ci resta che raggiungerlo in auto dalla discesa che porta a Agia Ana.
Che peccato, non si puo' fare trekking!!! Comunque dal parcheggio gia' riesco a vedere il meraviglioso Monastero bianco.
Panagia Hozoviotissa, e' questo il nome del monastero, risale al 1088 fu costruito per volere dell'imperatore di Bisanzio e la leggenda vuole che gli isolani lo costruirono perche' il mare porto' una misteriosa icona della Madonna che e' ancora conservata nella chiesa.
Il monastero e' incastonato a 300 metri nella parete rocciosa ed e' chiamato "il convento di una sola parte" perche' le altre tre sono costituite dalla roccia.
Saliamo al monastero ed entriamo. Qui si puo' entrare ma devo coprirmi con il mio pareo.
I frati ci offrono dei dolcetti in cambio di una donazione.
Scriviamo su un grosso quaderno la nostra dedica e ci rechiamo nella cappella per vedere finalmente l'icona.
Il luogo e' particolarmente ascetico e da qui attraverso le piccole finestre si puo' osservare le grand bleu... Il mare e' increspato dalla violenza del Meltemi e ci appare di un colore blu cobalto...
Solo pochi turisti arrivano fin qui per cui non c'e' fila per entrare ed il nostro fraticello ci dedica piu' di mezzora spiegandoci dettaglitamente tutta la leggenda che sopra ho menzionato.
Monastero di Hozoviotissa10
Valutazioni
-
Accessibilità
-
Da vedere/da fare
-
Rapporto qualità/prezzo
-
Stato
-
Significato storico
-
Arrivare ad Amorgos non e' facile e lo e' ancora meno una volta raggiunta l'isola arrivare al monastero...Ma vi assicuro che tutti gli sforzi fatti ed il tempo impiegato sono stati spesi benissimo.
Amorgos e' un'isola bellissima aspra e selvaggia.Molto montuosa e con strade ripide e strette. Ha poche strutture turistiche concentrate nei due porti principali e poi...il deserto. E' sempre battuta da forte meltemi..non a tutti piace...io l'ho trovata incantevole.
I prezzi sono abbastanza convenienti anche se leggermente piu' alti rispetto alle altre isole...Questo e' probabilmente dovuto alla mancanza di strutture turistiche.
Il Monastero e' conservato benissimo:i fraticelli periodicamente ne ridipingono la caratteristica facciata bianca.Il sentiero d'accesso sebbene molto ripido e' curatissimo e pulito.
Al di la' della leggenda il luogo e' molto suggestivo e d'impatto.