ssabbiaa
civitavecchia, Italia99%
Sono i Granai della Farnesiana ad ospitare il ristorante e le camere della Tenuta della Farnesiana, ci tengo a chiarirlo, insieme ad alcuni concetti, che nel tempo, nei cambiamenti di proprietà della tenuta, hanno portato a un pochino di confusione su questo splendido luogo.
Essendo originaria della zona, e avendo studiato moltissimo il rudere della chiesa, ai tempi dell'università, mi dispiaccio, oggi, a vederla per come si presenta oggi.
L'intera zona, tra il comune di Tarquinia e quello di Allumiere, era adibita ad allevamento, coltivazioni di grano e abitate dai minatori di Allumiere, fin dal sec.XVI, per cui il borgo è originario dell'epoca, come i Granai, forse di 100 anni più giovani, in più, nei dintorni, vi sono diversi siti archeologici molto più antichi, dal Paleolitico in poi, interessantissimi per gli amanti del genere.
Intorno al 1836 fu costruita la chiesa, oggi rudere, ancora insistente nella Tenuta, nel classico stile Eclettico dell'epoca.
Col passare di pochi anni, il borgo perde la sua importanza economica e viene, a poco a poco, abbandonato del tutto, così come cade in disuso la Stazione di Allumiere, la quale è ancora in piedi, e situata molto vicino alla Tenuta.
Da qualche anno la Tenuta è stata trasformata in agriturismo, probabilmente uno dei pochi veri agriturismi, nel senso che davvero la carne servita ai tavoli è allevata da loro, ed è possibile vedere i capi di bestiame molto da vicino.
Come ospitalità non posso dirvi nulla, abitando nella zona, non ne ho mai usufruito, comunque mi risulta ci siano poche camere, mi sembra solo 4, mentre è famosissimo e più importante, per il ristorante, tanto è vero che siamo finalmente riusciti a mangiarci solo adesso, dopo diversi tentativi, e vado a raccontare:
Vi consiglio vivamente la prenotazione per tempo, specialmente se intendete andare nella bella stagione, in quanto io, in tanti anni, sono riuscita ad andarci solo domenica scorsa, e probabilmente perché a novembre, cala un pochino l'afflusso.
Vi dico che la nuova struttura, quella specie di veranda in ferro davanti ai Granai, è nuova, ed è veramente orribile, ma, evidentemente funzionale.
Frequentata prevalentemente da romani, è un tipo di ristorante adatto ai gruppi numerosi, a chi ama la caciara, a chi, secondo me, non fa tanto caso a cosa ha nel piatto.
In più vi deve piacere non solo la carne, ma la carne di vacca maremmana cresciuta e vissuta libera e bella sui prati, quindi non propriamente tenera se presentata in forma di bistecca alla brace.
Si mangia a buffet e a prezzo fisso.
I prezzi variano secondo le età, fino a 8 anni si pagano 10 euro, da 8 a 14 si pagano 15 euro, dai 14 anni in su si pagano 22 euro.
Appena preso possesso del tavolo assegnato, si prende il piatto e alle h.13.15 in punto, inizia la rissa per gli antipasti.
Un grande tavolo vicino all'entrata, va percorso in senso circolare, e si può prendere tutto fino ad esaurimento, ovviamente, una volta a tavola e svuotato il piatto, lo stesso, vi viene tolto, ma credetemi: è talmente tutto pesante, che solo un 14enne brufoloso e in pieno sviluppo, potrebbe avere voglia del secondo giro.
Ci sono verdure grigliate e gratinate, fagioli con le cotiche, frittate di verdure, crostini, lardo, prosciutti, bruschette, salami, salsicce, peperoni, bocconcini di pizza alta, patate arrosto, supplì, crocchette, formaggi, parmigiano, olive e via discorrendo.
Per i primi ricomincia la fila, ma ci si sposta verso un altro bancone, questa volta tipo mensa ikea, una signora, quindi, somministra il piatto di primo, tra risotto al radicchio, lasagna e fettuccine nel nostro caso, ma sul loro sito ho visto che cambiano spesso.
Noi, eravamo 2 grandi e 3 bambini, abbiamo preso tutto, e vi dico che le fettuccine sono equivalenti a quelle della mensa dell'ikea, forse più piccanti, la lasagna è secca ed è stata smembrata dai piccoli, e poi lasciata lì, mentre il riso era veramente buono.
Al secondo io non ne potevo più, oltre i 3 nipoti, avevo il tavolo di fronte con una 20ina di avventori del tipo che ogni 5 minuti fanno brindisi o strillano, si tirano la roba.....
comunque per il secondo, nel nostro caso c'era o un tris di salsicce e pancetta salata passata alla brace, (come si usa da noi in zona Allumiere, ma bisogna essere avvezzi fin da piccoli),o la porchetta fatta da loro, o l'arrosto di cui sono famosi, ossia di vacca maremmana morbida come il burro, fatto inusuale data la la caratteristica propria di queste vacche che sono secche e muscolose.
Abbiamo preso tutto, ma lo abbiamo solo assaggiato, eravamo più cotti noi, della vacca nel piatto.
A questo punto scatta il servizio al tavolo, arriva la cameriera e sciorina i 3 dolci: creme caramel, crostata di visciole (specialità altolaziale), e millefoglie. Poi chiede quanti caffè e quali amari.
Anche qui ci siamo fatti portare tutto, e dunque il creme caramel era del tipo classico fatto in casa, la millefoglie era così così, e la crostata ottima.
Acqua e vino sono inclusi nel menu fisso, solo eventuali bibite vanno pagate a parte.
Per pagare le cameriere segnalano le età degli avventori, e arriva il conto.
Considerando che il maschio di 6 anni e tre quarti ha mangiato solo i fagioli, la femmina di 10 anni solo la carne, e la diavola di 2 anni tutto, noi grandi più o meno anche, 64 euro sono stati anche pochi....
però io non penso di tornare.
Non sapevo che fosse questo il sistema, il quale, purtroppo, richiama appunto un certo tipo di clientela, ancora oggi mi sento rintronata, e la piccoletta, mi racconta mia sorella, anche oggi che è martedì, ogni tanto strilla: oooooooooooooooooooooooOL E'! come facevano al tavolo di fronte....
La cosa mi dispiace per tanti motivi, riconosco la gentilezza dei gestori, sono persone squisite, e l'allegria delle cameriere, difficilmente io ho trovato cameriere così disponibili e sorridenti, anche con gli occhi; però il tipo di ristorazione, con rissa al buffet, la cucina pesante, e la clientela da manicomio sono davvero un peccato per quello che sono i Granai.
Nessuno si è accorto delle bocche sul soffitto, attraverso cui buttavano il grano, nessuno ha apprezzato le parti originali della struttura, il grande camino d'epoca.....anzi era motivo di caldo eccessivo in sala.....
La capienza della struttura è enorme, sotto la principale ce n'è un'altra!!!
Troppa gente per i miei gusti, troppa caciara.
Per quanto poi, a me, non sia piaciuta la cucina, ho sentito gente declamare la bontà di tutto, comprese le fettuccine.
Insomma, forse, sono troppo esigente io.
Speriamo che prima o poi, riescano anche a restaurare la chiesa.