Recensione dettagliata di Rosablu48
Rosablu48
Brescia, Italia99%
Nel centro di Alghero sono ancora numerose le testimonianze della dominazione aragonese prima, e di quella spagnola in seguito. A cominciare dai Bastioni che si affacciano sul porto e nel Lungomare Marco Polo, e dalle torri che cingono il centro storico, tra le quali quella di Sulis nell’omonima piazza, la torre di Porta a Terra o del Portàl, come veniva chiamata nell’antichità; le torri di San Giovanni che dopo le opere di riempimento del fossato, necessarie per consentire di ampliare l’abitato oggi ospita il Museo virtuale della Storia di Alghero, e di San Giacomo nata a forma circolare come le altre e che nel 1626 fu trasformata in ottagonale.
Alghero, fondata nel XII secolo dalla famiglia genovese dei Doria, fu costretta ad arrendersi a un lungo assedio degli Aragonesi, che entrarono nella città fortificata il 31 agosto 1353. Dalla Catalogna arrivò molta gente che qui mise radici e impose la sua cultura, a cominciare dalla lingua. Alghero è una delle sette città regie della Sardegna, come Cagliari, Sassari, Oristano, Bosa, Castelsardo e Iglesias. La lunga permanenza di Aragonesi e Spagnoli ha lasciato molte torri disseminate lungo la costa, come la torre del Porticciolo e quelle della zona di Porto Ferro.
Bastioni8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Rapporto qualità/prezzo
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Possibilitá di passeggiare
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Le splendide Mura Catalane racchiudono il centro storico della città, e sono interrotte da torri e costeggiate da bellissime passeggiate. Partendo dal porto che è dominato dal Bastione della Maddalena che è l'unico superstite di tre Bastioni fortificati (gli altri sono Montalbano e dello Sperone) costruiti nel XVI sec. al di fuori delle mura. I due bastioni scomparsi dovevano trovarsi uno nei pressi della Torre Sulis (Bastione dello Sperone) e l'altro nei pressi della torre di Porta Terra (Bastione Montalbano). La torre della Maddalena, inglobata nel bastione, è detta anche torre Garibaldi da quando l'eroe approdò ad Alghero il 14/8/1855; una scritta su marmo posta sulla torre ricorda l'avvenimento. Superando Porta a Mare, hanno inizio i Bastioni Magellano, collegati a sud ai Bastioni di Pigafetta, divisi da Torre Sant Elmo e Torre Polverera. Si incontrano poi i Bastioni Marco Polo e oltre la Torre S. Giacomo, i Bastioni Cristoforo Colombo che terminano con la Torre dello Sperone o Torre Sulis, dalla quale è possibile ammirare un bellissimo panorama sulla città e sulla costa. Da piazza Sulis si può proseguire per il lungomare Valencia, lungo il quale ammirare villini in stile liberty e un promontorio di notevole bellezza. Sul lato opposto della città, a partire dal porto turistico, inizia la passeggiata sul lungomare Busquets, che giunge fino alla zona del Lido.
E fin qui vi ho raccontato la parte storica della città di per sé affascinante e ricca di storia, ma quello che vi racconto in seguito è come tutto questo lo viva il turista.
Lungo questa lunga passeggiata che costeggia il borgo antico della città è un susseguirsi di persone che in ogni momento del giorno o della notte la percorrono.
La grande strada è un balcone naturale sul mare che da ogni punto ci si trovi ha una vista mozzafiato. Sul lato interno invece è tutto un susseguirsi di negozi, bar e ristoranti che se da un certo punto di vista è un incentivo per il turista, dall’altro ne altera un po’ la sua bellezza.
In certi punti i tavolini posto all’esterno degli esercizi sono un po’ invadenti e ne ostacolano la circolazione. Si formano allora dei piccoli ingorghi che non sono di certo piacevoli.
Ma soprassedendo a questi piccoli difetti che immancabilmente si trovano sempre in qualsiasi luogo turistico, la passeggiata sulle mura di cinta è una bella esperienza. Durante il tramonto non è difficile trovare delle schiere di fotografi fai da te che si mettono in posa per immortalare un paesaggio da favola. E da qualsiasi angolo ci si trovi è sempre un bellissimo colpo d’occhio.
Se si ritrae il mare calmo della sera, ecco allora che il sole riflesso nell’acqua dona una luce particolare tipico da cartolina. Se invece si immortalano le torri alle ultime luci del sole quello che ne uscirà sarà certamente una bella immagine. E se poi invece ci si porta sopra il porto e si fa una panoramica ad esso con gli ultimi raggi del sole che tramonta, si può star certi che il risultato sarà davvero bello.
Ogni tanto ci si imbatte in qualche turista che con la sua immancabile guida tascabile si sofferma su questo o quel bastione per approfondire la conoscenza di questo luogo. Ma la maggior parte della gente passeggia senza nemmeno pensare a quanta storia racchiudano queste mura.
Ed il bello è che nemmeno i locali sembra che conoscano molto la storia della loro città! Le informazioni che ho scritto poc’anzi le ho raccolte navigando in internet o leggendo un po’ qua e un po’ là sugli opuscoli che ho trovato nel locale ufficio del turismo, perché a chi ho chiesto informazioni non ha saputo rispondere alle mie domande.
Certamente sono stata sfortunata io che non ho incontrato la persona giusta, ma sta di fatto che ho avuto l’impressione che la storia della propria città non sia fra le cose più importanti da sapere (e non accade solo qui).
Comunque resta il fatto che questo angolo di città racchiude un fascino particolare e che non si smetterebbe mai di frequentare.
E così ogni sera non poteva mancare la nostra passeggiata di fine giornata lungo queste mura ricche di storia, bellezza e fascino.