Opinione dettagliata di polipakos
polipakos
Torino, Italia99%
Il porto di Alghero è suddiviso in due aree ben delimitate tra loro. Quella dedicata alle barche da diporto, ai panfili e similari e quella dedicata alle imbarcazioni da pesca. Inutile dire che la passeggiata serale al porto è quasi d'obbligo una volta usciti dal centro storico attraverso la Porta a Mare, che da PIazza Civica immette proprio sulla banchina dedicata ai panfili più grandi. E' possibile vedere ormeggiati degli yatch che sembrano dei mini-traghetti tanto sono enormi. Tutti gli anni c'è una sorta di gara tra i proprietari (evidentemente non dei "salariati") nel far sfoggio degli ultimi ritrovati della moda sorseggiando aperitivi consumati sul ponte comando in bella vista rispetto ai passanti. Non manca ovviamente il solito contorno di pin up più o meno sveglie, di camerieri in divisa e di equipaggi impegnati a lustrare gli ottoni. Tutto questo lusso sfoggiato in maniera quasi impertinente non mi ha mai commosso da giovane, figuriamoci ora. Ma basta allontanarsi un pochino e si entra in una zona a dimensione più umana, si entra nel settore dedicato alle grandi barche a vela e qui le cose iniziano a cambiare. Certo, vi sono barche da 15-17 metri con due o tre alberi che sicuramente non sono alla portata di chiunque ma tra i velisti (quelli veri) il lusso non è cosa da mostrare più o meno impudentemente. In particolare tutti gli anni giunge verso fine Giugno una barca che batte bandiera inglese che è semplicemente una favola. E' un imbarcazione d'epoca, risalente probabilmente ai primi del 900, interamente in legno, monoalbero e manovre in ottone. E' tenuta benissimo e come equipaggio..... due signori già di una certa età, evidentemente marito e moglie, velisti "veri".
Ma a me piace particolarmente andare alla banchina dedicata alle barche da pesca e ai pescherecci. Alghero è una delle poche sedi di flotte peschereccie della Sardegna, i pescherecci d'alto mare fanno battute di pesca della durata anche di una settimana giungendo sin quasi in Spagna per inseguire i banchi di pesce. Questi pescherecci sono bellissimi da vedere, coloratissimi e tutti hanno un qualcosa di particolare che li contraddistingue, che sia la una statuetta di un santo protettore in bella vista sulla prua o un disegno particolare lungo la fiancata o, ancora, la scelta del nome della barca, che spesso racconta moltissimo sulla persona che la comanda.
Vi sono poi le piccole barche da pesca, a motore e a vela, e anche queste sono un microcosmo di curiosità. La disposizione delle reti, delle nasse o comunque dei diversi strumenti di lavoro è sempre personale e caratteristica per ogni barca.
E' una bella passeggiata quella al porto di Alghero, specie quando si ha la fortuna di assistere al rientro dei pescherecci. Ci sono le mogli, le fidanzate o semplicemente gli amici ad attendere questi pescatori che rientrano e i saluti e le domande che si scambiano già da una certa distanza non riguardano la pesca in sè, se è stata abbondante o meno, ma se tutti stanno bene, se non è successo nulla di brutto nel periodo della separazione.
La gente di mare sa bene cosa significhi il pericolo.
Porto di Alghero8
Valutazioni
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Accessibilità
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Da vedere/da fare
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Negli utimi anni il porto è andato incontro a profondi lavori di ristrutturazione, sono state create nuove banchine galleggianti che hanno portato i posti barca disponibili a superare le 500 unità. Inoltre è stata recuperata tutta una parte a ridosso del molo protettivo dove hanno trovato posto servizi per i natanti e yatch club. La sera i lampioni che illuminano i famosi bastioni del centro storico riflettono le loro luci sul mare, mescolandole a quelle presenti sulla barche in un bellissimo collage luminoso. Che bella che sei Alghero.