Opinione dettagliata di salamandra
salamandra
Cuneo, Italia99%
Le Rives de L’Agay è una trai nostri campeggi preferiti che scegliamo quando vogliamo trascorrere un weekend lungo in Costa Azzurra.
Generalmente veniamo qui un paio di volte l’anno, sempre in bassa stagione (da Pasqua a Giugno o da Settembre ad Ottobre), con il nostro camper.
L’ultima nostra visita risale a Maggio dello scorso anno.
Il campeggio si trova ad Agay, una piccola località balneare all’inizio della favolosa Corniche de L’Esterel, non molto distante dalla più rinomata città di Saint Raphael.
Nonostante la struttura non disponga di servizi appositi per i camper, noi l’abbiamo scelto per la presenza della piscina riscaldata e per la sua posizione, piuttosto tranquilla.
Le Rives de L’Agay, infatti, sorge un po’ discosto dal centro urbano, lungo la dipartimentale 100 che collega la città a Frejus ed all’autostrada.
Da un lato confina con il fiume Agay, da cui deriva appunto il suo nome.
Les Rives de L'Agay8
Valutazioni
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Stanza
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Dimensioni
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Pulizia
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Equipaggiamento
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Stato della stanza
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Il campeggio non è molto grande e si compone di zone: una, più vicina all’ingresso, con piazzole riservate alle tende, roulotte e camper, l’altra riservata ai mobil home.
Anche le piazzole non sono molto spaziose, poche possono ospitare camper e solo mezzi di dimensioni medie.
La maggior parte sono ombreggiate, alcune delimitate da siepi.
I mobil home sono di varie dimensioni. Siccome io ho sempre solo usufruito delle piazzole non ho mai avuto modo di vederne uno all’interno, ma hanno a disposizione un piccolo spazio esterno, con mobili da giardino e ombrelloni, veranda in legno e posto auto.
All’interno delle piazzole non ci sono prese d’acqua, presente solo in due zone del campeggio o presso i servizi.
Diversi, invece, i punti luce presenti che illuminano i sentieri tra le piazzole.
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Attrezzatura dell'hotel
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Condizioni generali
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Reception/Organizzazione
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Bar dell´hotel
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La reception si trova in una bella casa provenzale lungo la dipartimentale.
Accanto ad essa una rampa in discesa chiusa da cancello conduce alla zona camping.
I proprietari, che ho trovato sempre molto gentili, parlano poco l’Italiano, ma sono disponibili a dare informazioni turistiche che riguardano Agay ed il territorio circostante.
Presso la reception è anche possibile trovare diverso materiale informativo cartaceo.
All’arrivo viene consegnato un badge ed un codice in modo da poter accedere al campeggio al di fuori dell’orario di apertura.
La zona campeggio è infatti protetta da un cancello che viene rigorosamente tenuto chiuso nelle ore notturne e quando la reception non è aperta.
Insieme al badge vengono anche consegnati dei braccialetti che occorre sempre avere con sé, indispensabili soprattutto per l’accesso in piscina.
I blocchi sanitari comprendono: docce, wc e lavandini per l’igiene personale, con specchi e prese di corrente, lavabi per le stoviglie ed altri per la biancheria, scarichi per il wc chimico.
Nei bagni le docce hanno acqua calda ad una temperatura accettabile (né troppo fredda né ustionante) anche se gli erogatori, a catena che permettono di economizzare l'acqua, sono vecchiotti e poco pratici, soprattutto se si hanno bambini da lavare.
Fortunatamente, nel bagno per le donne, è presente una zona riservata ai bebè con fasciatoio e piccola vasca da bagno da usare per lavare i bimbi da 0 a 3 anni.
La pulizia è ad un livello accettabile, almeno per noi che, doccia a parte, utilizziamo i servizi sul nostro camper.
Accanto al blocco sanitari c’è un vano in cui trovano spazio un paio di lavatrici a gettoni e la stireria. Non ho idea del costo del gettone, perché generalmente in vacanza mi astengo da fare lavori casalinghi!!
Vicino alla rampa di ingresso c’è un ristorante-pizzeria, con funzione di bar durante la giornata. Non è molto ampio ed ha annesso un locale adibito a minimarket dove è possibile comprare un po’ di tutto, soprattutto pane fresco e croissant al mattino.
Il ristorante ha servizio da asporto ed oltre alle pizze prepara anche piatti di carne, pollo arrosto e paella.
Diciamo che la cucina offerta non ci ispira un gran chè e per ora abbiamo osato solo prendere porzioni di patatine fritte, comunque dorate e croccanti al punto giusto.
I posti a sedere al suo interno non sono molti, ma all’esterno c’è parecchio spazio a disposizione.
Punto di forza del campeggio è senza dubbio la presenza della piscina (con acqua riscaldata!) con annessa zona solarium.
Si trova in posizione sopraelevata rispetto al piano di campeggio ed in questo modo gode di un’insolazione maggiore.
Le sue dimensioni non sono molto ampie, ma comunque proporzionate con il numero di ospiti presenti. E’ di forma rettangolare ed ha una zona riservata al bagno dei bambini.
Tutto intorno c’è spazio per le sdraio messe a disposizione dei bagnanti delimitato da pareti in vetro. Mancano gli ombrelloni, ma ci sono comunque alcune parti in ombra, grazie agli alberi del campeggio, e, vista la sua posizione pre-collinare, non manca mai una lieve brezza.
E’ aperta dalle 10.00 alle 19.00.
Rassicurante la presenza del bagnino, che qui non è solo una figura pro forma, puntuale e rigoroso nel fare rispettare le regole, tra cui il divieto ai tuffi e al gioco del pallone in acqua.
Visto che, come dice il nome, Le Rives de L’Agay, è posizionato lungo il fiume Agay, all’interno del campeggio è stato creato un piccolo porticciolo dove, a pagamento, gli ospiti possono ormeggiare i propri gommoni o barche a motore.
Credo si possano anche noleggiare dei mezzi, ma non ne sono sicura.
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Locazione e circondario
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Posizione tranquilla
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Il campeggio si trova quasi in collina a circa un quarto d’ora di cammino dal centro abitato e dalle spiagge, con cui è collegato per mezzo di marciapiede.
Se si soggiorna qui, risulta, quindi, molto comodo avere con sé le biciclette.
Nonostante si sviluppi parallelo alla dipartimentale, la sua posizione è molto tranquilla, anche perché si trova su un piano più basso rispetto alla strada.
La clientela è per lo più rappresentata da famiglie francesi con bambini al seguito.
Nonostante questo non c’è mai molta confusione e la maggior parte rispetta le ore di silenzio imposte, bisognerebbe però vedere com’è in bassa stagione, quando l’affluenza è maggiore.
Il via vai di automobili è comunque limitato e regolamentato ad orari fissi.
Pochi gli stranieri ospiti, qualche olandese e tedesco, ma non ci è mai capitato di incontrare connazionali.
Agay non è un grosso centro, ma ci sono comunque diversi negozi, alcuni bei ristoranti ed un piccolo supermercato.
La spiaggia è formata da sabbia mista a ghiaietta di colore rossastro, tipico delle rocce dell’Esterel.
Essendo il paese posto in una baia abbastanza stretta, l’acqua è tranquilla, calda anche in tarda primavera, poco profonda, adatta anche al bagno dei più piccoli.
La porzione di spiaggia libera è, come in generale in tutta la Francia, molto grande, ma chi non vuole rinunciare alla comodità di sdraio, cabina e ombrellone, può usufruire dei servizi di un paio di stabilimenti balneari.
Per gli appassionati degli sport acquatici in loco è presente una scuola di vela ed un porticciolo in grado di accogliere piccoli natanti.
All’estremità orientale della spiaggia è presente un circolo tennistico dove è possibile prenotare campi da gioco.
In conclusione Le Rives de L’Agay è un buon campeggio per chi non ha la stretta necessità di stare in prossimità della spiaggia, per chi ama la tranquillità e non ha grosse pretese riguardo ai servizi.